: Medea . Madeleine . La . Clé :
e m u l a n d o . B l a i s e
la Clé

Il Mio Trischele Il Trischele di origine indoeuropea, proviene dal neolitico e come tutte le spirali, vortici e cerchi fa parte di una simbologia che indica energia e rigenerazione. Questo simbolo rappresenta un particolare metalinguaggio che rivela la visione del mondo nella cultura arcaica, rielaborato e trasformato nel corso dei millenni vanta una continuità che giunge fino ad oggi. Arrivato al nord Europa per mezzo dei Celti, il Trischele si trova inciso nei megaliti irlandesi fino dal 4000, 4500 a.C. indicava la triplice fonte di energia vitale necessaria al rinnovamento della vita, le tre parti del giorno, le tre fasi lunari e i tre elementi principali (terra, aria, acqua ). Sempre inciso in pietre come nel megalite granitico di Turoe del I secolo d.C. rappresentava il processo del divenire, incessante flusso di energia vitale. I Celti, maestri della più antica arte ornamentale d’Europa, utilizzarono questo simbolo in gioielli risalenti al V e VI secolo a.C. lo si trova inciso su bracciali, pettorali, cavigliere, sempre come espressione di un sentimento di energia e rinascita. Simbolo dinamico anche per i Greci che lo chiamavano Tri-skeles (trad: 3 gambe) e per i Romani (Triquetra), utilizzato sempre in senso positivo. Il Trischele si può definire un simbolo universale, è presente nelle valli Tibetane e Imalaiane, in Nepal e attualmente viene dipinto su camion indiani per il suo forte significato energetico. Le sue 3 volute sono crescenti da sinistra verso destra (proprio come il sole), nonostante di solito le si rappresenti simmetriche ed uguali fra loro. Rappresenta fondamentalmente la ciclicità cosmica, riproducendo graficamente le 3 fasi solari (alba, mezzogiorno, tramonto). Il suo simbolismo, presso i Celti, è vario (ed è sopravvissuto anche dopo la cristianizzazione attraverso l’adozione del valore della Trinità): La Triplice Manifestazione del Dio Unico, Forza, Saggezza e Amore, e quindi le tre classi della società celtica che incarnavano tali energie, Guerrieri, Druidi e Produttori. Il Passato, il Presente e il Futuro riuniti in realtà al centro in un unico Grande ed Eterno Ciclo chiamato Continuo Infinito Presente, in cui tutto esiste contemporaneamente. Nell'uomo la sua triplice manifestazione come corpo, emozioni/sentimenti/pensieri e spirito, Azione, Sentimento e Pensiero. Le tre età: Infanzia, Maturità, Vecchiaia. La Dea nel suo triplice aspetto di Vergine-Madre-Vecchia / Figlia-Madre-Sorella. Le 3 nature della divinità (umana, animale, vegetale). I 3 elementi del mondo: terra (= cinghiale), acqua (= pesce), aria (= drago), che col loro movimento rappresentano il 4° elemento (il fuoco), normalmente riassunto nel cerchio che incornicia il triskell. Il segno sul quale Patrizio spiegherà il concetto della Trinità Cristiana (in realtà un'idea del cristianesimo celtico) agli irlandesi, trasformando però il Trischele in un trifoglio. A ciò si potrebbero aggiungere tutte le altre valenze che al numero 3 hanno assegnato le culture di tutto il mondo (madre-padre-figlio, sole-luna-terra, ... ).
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